|
Abbiamo
realizzato con Elio Cagnizi un' esclusiva intervista dove
il nostro cantautore ci racconta un pò di se stesso
e della sua musica, di come nascono le sue canzoni, quali
sono le sue fonti d'ispirazione.Ringraziandolo già
da adesso per la sua cortese disponibilità darevoce.org
gli augura tanta felicità e successo.
che
cosa ti ha spinto verso il mondo della musica?
beh, qualcosa nasce insieme a te, fin da quando esci dal ventre
materno.. non c'è niente che mi abbia spinto in particolar
modo verso la musica..fa parte di me da sempre, è un
bisogno innato quello che ho,di realizzare una melodia che
ti gira in testa e sentirla poi fisicamente con un testo spalmatole
sopra..
dove trovi le tue principali ispirazioni?
ah! sicuramente nell'amore, inteso in senso lato! capisco
che possa sembrare una risposta un pò banale ma io
giudico amore anche una farfalla che si posa sopra una foglia,non
so se mi spiego,comunque poi rapporto tutto alla mia vita
quotidiana, alle relazioni sociali che ho e alle esperienze
che più mi toccano.
quanto tempo dedichi alla musica?
tutto il mio mondo e il mio tempo sono musica.non passa un
solo istante che io non le dedichi.chiaramente bisogna mangiare
e per farlo bisogna lavorare, almeno se e fino a quando non
avrò più bisogno di farlo... ma è solo
contorno.
qual'è la tua canzone preferita?
tra i miei brani, credo di non sbagliare dicendo che la mia
preferita sia "una grande canzone d'amore", per un motivo
semplice: mi ha dato la voglia di inseguire questo sogno fino
in fondo, facendomi fare un bell'investimento sui i miei pezzi!
poi dipende dai giorni, invece per quanto riguarda la discografia
mondiale la mia attenzione si è soffermata in particolare
su un brano di Jeff Buckley "lover, should've come over" ha
una melodia pazzesca.da brividi e pelle d'oca.
hai
qualche punto di riferimento quando scrivi?
no. puoi provare a rimodellare melodie già famose ma
i risultati sono ridicoli, quando scrivo non lo faccio a tavolino,
è la tua anima che ti sta parlando attraverso un linguaggio
sconosciuto fino al momento subito prima di comprenderlo,
ogni melodia è un preciso stato d'animo. scrivere un
testo che sia perfettamente coerente con la linea melodica,
quello si,è molto difficile, allora, si può
trarre insegnamento dai grandi del passato, ma non è
mai un riferimento fisso,è pił ritrovarsi nelle stesse
condizioni di chi come te si è trovato ad affrontare
lo scoglio della coerenza tra melodia e testo.
qual'è il ricordo pił bello della
tua carriera musicale? a sedici anni ho cantato la
mia prima canzone in pubblico, credo sia quello il più
bel ricordo. comunque proprio ieri sera ho fatto una serata,
la prima presentazione del disco, e devo dire che sono andato
a casa piuttosto contento..
ti senti soddisfatto del tuo lavoro?
molto, in studio è stato fatto un lavoro egregio ma
ti posso dire che già prima di entrarvi sapevo che
ne sarebbe uscito un album di buone pretese, i pezzi giravano
già bene chitarra e voce e questo è di fondamentale
importanza.
chi vorresti ringraziare? compra
il disco e lo scoprirai nei ringraziamenti, scherzo! comunque
uno su tutti è Stefano Manelfi, il proprietario del
Sound & Multimedia Solutions Studio.
elio,
saluta come vuoi i lettori di darevoce.org carissimi lettori..
ciao!
|