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Un
piccolo ripasso storico , sul nostro paese ,è sempre interessante
, per capire il comportamento della nostra società , il modo
con cui viene amministrata , organizzata , sviluppata , per
sempre migliorare il benessere dei nostri cittadini, garantirgli
un lavoro, una equità sociale , uno sviluppo , un futuro ,una
DIGNITA', una libertà , una democrazia. Giuseppe Garibaldi
,con lo sbarco dei mille , a Marsala ,sconfiggendo i Borboni,
risalì la penisola italica ed incontrandosi con il Re Vittorio
Emanuele ,gli consegnò, a Teano, l'Italia, unendo,con la presa
di porta pia , il suolo italico, con Roma capitale. L'Italia
era formata da tanti piccoli stati,prima della sua unificazione,
stati governati da una classe nobiliare,, la quale faceva
il bello ed il cattivo tempo con i propri sudditi, che non
godevano di nessun diritto e di nessun tipo di giustizia sociale.
Poi è divampata la prima e la seconda guerra mondiale,sempre
il popolo ne ha pagato il prezzo più alto versando il proprio
sangue per amor patrio. Finalmente ,direbbe un vecchio saggio,
con l'avvento della repubblica, uscendo da una dittatura,direbbe
sempre un vecchio saggio,i problemi e le sofferenze del popolo
sono finiti. Tutti liberi, tutti protetti, tutti uguali davanti
alla legge tutti laureati, tutti ricchi, tutti con una pensione
serena:finalmente la REPUBBLICA. Nasce nel 1946,il 2 giugno,
dopo un referendum molto discutibile nel risultato, fonti
vicino all'arma dei carabinieri anticiparono A PAPA PIO XII
la vittoria della monarchia, 4giugno,il 5 giugno il ministero
degli interni annunciava la vittoria della repubblica., vittoria
che veniva confermata il 18/06/1946 dando mandato ad ALCIDE
DE GASPERI ,FINALMENTE…..Una vittoria per tutti coloro che
avevano creduto nella resistenza, nella libertà, nella democrazia,
nella giustizia, nell'uguaglianza sociale. Finalmente il treno
Italia poteva partire,e con esso il tanto agognato benessere.La
guerra aveva lasciato solo macerie, tutto era da ricostruire,c'era
lavoro per tutti, il pil ha avuto un incremento storico fino
al 6%. Tutto facile, troppo facile. I politici di allora ,tranne
per alcune eccezioni, prima fascisti, poi antifascisti, poi
partigiani, poi rappresentanti del popolo, hanno messo le
radici nel parlamento italiano, solo la morte è stata in grado
di porre fine al loro mandato, chi gli ha resistito è ancora
li',tra i banchi. Il dubbio che mi viene, riflettendo sui
nomi dei nostri non più giovani parlamentarti ,è che hanno
predicato bene e razzolato male,anzi no, malissimo,sporcando
la moralità della politica, se mai fosse esistita, in modo
irreparabile, trasformando il mandato elettorale in una gestione
personale del potere, da usare a proprio uso e consumo .Non
ho paura di essere smentito affermando che sono stati tanto
bravi da trasformare la nostra democrazia nella peggiore in
Europa. GRAZIE DEL REGALO .Possiamo paragonare i nostri politici
a degli amministratori delegati dell' azienda Italia, sono
bravissimi, sono talmente bravi che si elargiscono degli stipendi
e delle pensioni da favola, godono di privilegi che i comuni
mortali non immaginano neppure, hanno sempre ragione, hanno
la medicina di tutti i mali, fanno una vita da nababbi, è
tutto sulle nostre spalle, paghiamo tutto noi, ma diciamolo
francamente, lo meritano, considerando i grandi benefici che
riescono a elargire al popolo che con tanto affetto li ha
votati. Vediamo allora, questi benefici.: A), DEBITO PUBBLICO:
IL PIU' PESANTE IN EUROPA. Bravi!!!!! Significa che sono stati
talmente oculati,nell'amministrare l'azienda Italia che ci
hanno ridotto in miseria.,bravi a spendere di più di quello
che entra nelle casse dello stato. Certo, è colpa nostra,
paghiamo poche tasse che non sanno come andare avanti, bisognerebbe
AUMENTARLE in modo che possono continuare ad inalzarsi gli
stipendi,POVERINI. B) PENSIONI . BENE, QUESTO E' IL LORO CAVALLO
DI BATTAGLIA .In verità debbo dire che non è tutta farina
del loro sacco,si perché le hanno trovate belle e pronte,le
hanno ereditate dal fascismo, e già, loro ci hanno messo solo
le mani sopra,si sono appropriati indebitamente dei risparmi
dei lavoratori, faticosamente accantonati, li hanno usati
per altri scopi, per i loro scopi politici, non hanno gestito
i nostri risparmi con l'oculatezza del buon padre di famiglia,
hanno dilapidato con le loro scelte un patrimonio,e oggi ci
vengono a dire che non ci sono più soldi,e come sempre tutto
ricade sul popolo, sulla povera gente,come se loro non fossero
parte in causa, bè, si sa, il cetriolo, quando vola, lo prende
sempre il popolo, la povera gente. Parliamo delle nostre di
pensioni della nostra età pensionabile, noi dobbiamo cumulare
35 anni di onorato servizio e 57anni di età, per percepire
mediamente circa 800 euro al mese, loro, poverini, con solo30
mesi di legislatura, e versando altri trenta mesi di contribuzione
volontaria, per un totale di soli cinque anni, percepiscono
circa 3000 euro e partendo, con un complicato calcolo, gia
dall'età di 52 anni.. C) MERCATO DEL LAVORO L'articolo 4 della
costituzione italiana dice:" La repubblica riconosce a tutti
i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni
che rendano effettivo questo diritto". L'Ultima grande riforma
, del mercato, del lavoro è la legge BIAGI, legge purtroppo
famosa per due motivi:il primo, per l'assassinio dello stesso
per mano delle B.R.., il secondo per aver creato un mercato
del lavoro flessibile, agevolando l'ingresso del lavoro, ai
giovani. L'intento del legislatore era quello di stabilizzare
poi i giovani lavoratori a tempo indeterminato aumentando
di fatto l'occupazione. In realtà le cose sono andate diversamente,
questo mercato flessibile si è rivelato solo un mercato precario,
fa comodo solo ai datori di lavoro, i giovani assunti a tempo
determinato sono sotto costante ricatto di non rinnovo e costretti
a subire ogni tipo di vessazione psicologica,vedendosi calpestata
la dignità ed il diritto. L'assurdo si raggiunge quando i
nostri politici decidono di allungare l'età lavorativa degli
operai o dipendenti che siano, i quali perdendo il lavoro
in un età cosi critica non vengono riassunti perché sono un
costo troppo alto per le aziende, le quali preferiscono assumere
con la legge BIAGI. Mi dovrebbero spiegare i politici perché
le aziende che assumono i dipendenti a tempo determinato non
pagano i contributi ( poi non ci sono i soldi per le pensioni)
e pagano di meno di stipendio, quando dovrebbe essere esattamente
il contrario e dovrebbe essere la stessa cosa per gli "over
50", i quali, purtroppo, si vedono costretti ad essere disoccupati
per tre anni,prima di poter rientrare in un circuito di incentivazione
che gli permette di essere reinseriti nel mondo del lavoro:
avete capito bene, vogliono allungare l'età pensionabile,ma
non fanno nulla per garantire il lavoro agli "ANZIANI". D)
LA NUOVA MONETA UNICA EUROPEA. Il nostro attuale presidente
del consiglio"ROMANO PRODI" ne vanta il diritto, rivendica
la sua paternità, il merito, per aver consentito all'Italia
di entrare nell'area europea dell'euro, con tutti i vantaggi
che ne sono seguiti. Analizziamo due aspetti importanti: 1)
Si è raggiunta una stabilità ed un equilibrio valutario che
ci ha protetto da inflazioni, speculazioni e ci ha sostenuto
in momenti difficili come il crak della Parmalat, la ripercussione
economica per l'Italia sarebbe stata disastrosa .2) la nuova
valuta ha impoverito in modo molto pesante le famiglie italiane,e
anche qui i cambiamenti li paga il popolo, come sempre, sono
gli stracci che volano in aria .I nostri governanti, a differenza
degli altri stati europei, non hanno protetto volutamente
le fasce deboli, ho detto volutamente, se si trattava di far
pagare qualche balzello, sarebbero stati vigili, ma in questo
caso hanno fatto un gran regalo ai loro amici di "merenda"VOGLIO
DIRE: Gli industriali o i commercianti, o tutti coloro che
in qualche modo produco, commercializzano, vendono beni di
consumo, hanno visto aumentare i loro guadagni perché acquistano
in euro e vendono in euro, cioè loro applicano sempre una
PERCENTUALE DI RICARICO, se prima, su un valore di centomila
lire, caricavano il 20% di utile, guadagnavano lire 20.000,
adesso, con lo stesso sistema, con 100 euro guadagnano 20
euro, ma sono 40 mila delle vecchie lire, hanno raddoppiato
i guadagni , mentre per tutti i dipendenti, essendo diminuito
il potere di acquisto, è come se fossero diminuiti i guadagni,
o abbassati gli stipendi. Se si sono abbassati gli stipendi,
dove sono i soldi dei dipendenti?Sono rimasti nelle casse
di tutti coloro che in qualche modo pagano salari, danaro
non loro, ma di cui indebitamente si sono appropriati .A pensare
male spesso si fa centro. Non è, che magari, qualcuno volutamente,
non ha controllato,per agevolare gli amici del salotto? Loro
avevano visto lungo e non sono stati a guardare, i risultati
sono sotto gli occhi di tutti. Mi viene una riflessione:ma
tutti i ragazzi, ognuno nelle proprie barricate,avrebbero
donato alla Patria la loro vita, nelle rivoluzioni, nelle
battaglie ,nella guerra civile tra partigiani e fascisti,in
nome di una democrazia da loro non godibile,sapendo di consegnare
l'Italico suolo ai politici di ieri e di oggi? Il loro supremo
atto di amore, pur tra mille paure ,per un futuro migliore
è stato vanificato, calpestato,annullato. Di loro ormai ci
si ricorda solo nelle occasioni ufficiali .Occorrerebbe sentire
il parere di SALVO D'ACQUISTO per capire meglio.
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